“Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista” di Sara Rattaro
Firenze, 1938. Teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali.
Firenze, 1938. Teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali.
Se nessun posto è casa, l’amore è la terra a cui tornare.
Piergiorgio Pulixi torna alle atmosfere potenti de L’isola delle anime con uno dei capitoli più tesi, emotivi e implacabili della serie di Mara Rais ed Eva Croce.
Ritanna Armeni, con l’intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via Rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della Resistenza romana.
È ingenua, ma il suo sguardo sbilenco vede ciò che gli altri ignorano.
Il nuovo, imperdibile capitolo della saga che ha appassionato i lettori in Italia e nel mondo 1772.
Il ritorno di un autore da 250.000 copie.
Delicato e potente, questo ritratto dell’ultima età della vita, protagonista invisibile della nostra epoca, è un romanzo sovversivo che ci riguarda, tutti, e rimarrà con noi.
«Se tutto il resto scomparisse e restasse solo lui, continuerei a esistere.
“Racconta, non ci crederanno, racconta, se sopravvivi, anche per noi” Per non dimenticare e per non far dimenticare, Edith Bruck, a sessant’anni dal suo primo libro, sorvola sulle ali della memoria eterna i propri passi, scalza e felice con poco come durante l’infanzia, con zoccoli di legno per le quattro stagioni, sul suolo della Polonia di Auschwitz e nella Germania seminata di campi di concentramento.